PROCEDURE OPERATIVE
1)
Per volare
in aliante è obbligatorio un tipo di equipaggiamento personale che, tra l’
altro, bisogna controllare scrupolosamente prima del volo: Che cosa è ?
a.
IL PARACADUTE
b.
la tuta di volo
c.
la zavorra
d. il piano di volo
2)
E’
obbligatorio sugli alianti l’ uso del paracadute?
a.
no, l’ uso del
paracadute è a discrezione
b.
SI, SU TUTTI I
VOLI
c.
si, sui voli
che si protraggono per oltre un ora
d. si, sui voli che superano una certa quota
3)
Quale dei
seguenti accessori è obbligatorio indossare per ogni volo su alianti ?
a.
il casco
b.
la tuta
protettiva
c.
IL PARACADUTE
d. la maschera dell’ ossigeno
4)
I controlli
prevolo su aliante comprendono :
a.
controlli
esterni; controlli interni; controlli generali
b.
controlli
abitacolo; controlli esterni; controlli attrezzatura di traino
c.
CONTROLLI
ABITACOLO; CONTROLLI ESTERNI; CONTROLLI INTERNI; CONTROLLI PREDECOLLO
d. controllo strumenti; prova radio; prova di
aggancio
5)
Quali sono
le operazioni che spettano ad ogni volovelista prima dell’ inizio della
giornata ?
a.
i controlli
amministrativi
b.
la manutenzione
spicciola
c.
la revisione
generale
d. I CONTROLLI PREVOLO
6)
Nei
riguardi della traiettoria rispetto alla Terra, un certo spostamento dei
comandi ottiene sempre lo stesso effetto ?
a.
NO, DIPENDE
DALLA POSIZIONE RECIPROCA ALIANTE/TERRA
b.
si, l’ effetto
dei comandi è sempre uguale
c.
no, dipende
dalla velocità
d. si, se si prendono alcune precauzioni
7)
Nei riguardi della traiettoria rispetto
allo spazio infinito, un certo spostamento dei comandi ottiene sempre lo stesso
effetto ?
a.
no
b.
SI
c.
è indifferente
d. nessuna della tre precedenti risposte è
esatta
8)
Nell’
effettuare una correzione di traiettoria non bisogna mai applicare una piccola
e costante forza, bensì una certa azione seguita dalla “centralizzazione dei
comandi”. Ciò per tenere conto di un comportamento dei comandi che si può
chiamare:
a.
effetto
bandiera
b.
effetto
secondario dei comandi
c.
EFFETTO
CONTINUATO DEI COMANDI
d. scoordinazione dei comandi
9)
Quasi
sempre è necessario l’ intervento su due o tutti e tre i comandi per effettuare
una manovra. Il giusto dosaggio delle rispettive azioni sui comandi da parte
del pilota si chiama:
a.
COORDINAZIONE
DEI COMANDI
b.
coordinazione
degli effetti
c.
controllo della
velocità
d. effetto continuato sui comandi
10)
Per
ottenere l’ esatto effetto desiderato, specie nelle correzioni di traiettoria,
basta agire sui comandi nel senso e nella quantità giusta oppure occorre
qualcosa d’ altro ?
a.
non occorre
nient’ altro
b.
OCCORRE IL
TEMPISMO, CIOE’ AGIRE AL MOMENTO GIUSTO
c.
occorre un
certo sforzo
d. dipende dalla velocità
11)
A bassa
velocità, agendo sui comandi, per ottenere un certo risultato, il pilota noterà
che deve esercitare:
a.
grandi sforzi
ma piccoli spostamenti
b.
grandi sforzi e
grandi spostamenti
c.
PICCOLI SFORZI
MA GRANDI SPOSTAMENTI
d. sforzi e spostamenti moderati
12)
Ad alta
velocità, agendo sui comandi per ottenere un certo risultato, il pilota noterà
che deve esercitare:
a.
GRANDI SFORZI
MA PICCOLI SPOSTAMENTI
b.
grandi sforzi e
grandi spostamenti
c.
piccoli sforzi
ma grandi spostamenti
d. sforzi e spostamenti notevoli
13)
Quale è la
tecnica corretta per usare il trim nelle variazioni di velocità ?
a.
INTERVENIRE
PRIMA SULLA BARRA E POI REGOLARE IL TRIM
b.
intervenire
prima sul trim e poi sulla barra
c.
intervenire
contemporaneamente sulla barra e sul trim
d. intervenire sulla barra ma non toccare il
trim
14)
Nel volo
planato rettilineo il vento laterale provoca uno spostamento sulla traiettoria
dell’ aliante. Questo spostamento si chiama:
a.
correzione di
deriva
b.
DERIVA
c.
rapporto di
planata
d. nessuna delle precedenti risposte è esatta
15)
Per
mantenere costante la velocità durante l’ ingresso in una normale virata
corretta, rispetto al volo rettilineo il pilota dovrà:
a.
diminuire
leggermente la pendenza della traiettoria
b.
AUMENTARE
LEGGERMENTE LA PENDENZA DELLA TRAIETTORIA
c.
dare un po’ di
piede dalla parte della virata e cabrare
d. dare un po’ di piede opposto alla virata
16)
E’
possibile effettuare una virata coordinata di 60° di inclinazione mantenendo
una velocità pari alla 1,3 Vs 1g ? Perché ?
a.
si, purchè sia
fatta dolcemente
b.
si, purchè vi
sia un margine sufficiente
c.
no, perche l’
aliante scenderebbe troppo
d. NO, PERCHE’ L’ ALIANTE ANDREBBE IN STALLO
17)
Per
iniziare una virata a sinistra la posizione degli alettoni è la seguente:
a.
alettone destro
alzato; alettone sinistro abbassato
b.
ALETTONE DESTRO
ABBASSATO; ALETTONE SINISTRO ALZATO
c.
alettone destro
alzato; alettone sinistro in posizione neutra
d. entrambi gli alettoni in posizione neutra
18)
Durente una
virata costante, le variazioni di inclinazione laterale influiscono sugli altri
parametri se non vengono corrette ?
a.
no, non hanno
alcuna influenza
b.
SI, SULLE
VARIAZIONI DI ASSETTO E QUINDI DI VELOCITA’
c.
si, influiscono
sulle variazioni di prua
d. tutto dipende dalla abilità del pilota
19)
Con
riferimento alla figura seguente, definire la manovra e dire qualle è la
eventuale correzione necessaria
a.
VIRATA A
SINISTRA SCIVOLATA; PIEDE SINISTRO
b.
virata a
sinistra scivolata; piede destro
c.
virata a
sinistra derapata; piede destro
d. virata a sinistra corratta; nessuna correzione
20)
Con
riferimento alla figura seguente, definire la manovra e dire quale è la
eventuale correzione necessaria
a.
virata a
sinistra scivolata; piede sinistro
b.
virata a
sinistra scivolata; piede destro
c.
VIRATA A
SINISTRA DERAPATA; PIEDE DESTRO
d. virata a sinistra corretta; nessuna
correzione
21)
Con
riferimento alla figura seguente, definire la manovra e dire quale è la
eventuale correzione necessaria
a.
virata a
sinistra derapata; piede destro
b.
virata ba
sinistra scivolata; piede sinistra
c.
virata a destra
derapata; piede destro
d. VIRATA A DESTRA DERAPATA; PIEDE SINISTRO
22)
Con
riferimento alla figura seguente, definire la manovra e dire quale è la
eventuale correzione necessaria
a.
virata a destra
derapata; piede sinistro
b.
virata a destra
derapata; piede destro
c.
virata a destra
scivolata; piede sinistro
d. VIRATA A DESTRA SCIVOLATA; PIEDE DESTRO
23)
Quale
azione bisogna assolutamente evitare durante la vite o nella prima fase della
rimessa dalla vite ?
a.
quella di
spostare la barra troppo velocemente
b.
quella di dare
troppo piede
c.
QUELLA DI
SPOSTARE LA BARRA LATERALMENTE
d. nessuna delle precedenti risposte è corretta
24)
Quale
manovra o condizione di volo bisogna evitare in quanto inutile e suscettibile
di degenerare pericolosamente ?
a.
la scivolata
b.
la virata
accentuata
c.
LA DERAPATA
d. la virata picchiata
25)
Una
regoletta mnemonica, ad uso del pilota, dice che per corregere derapate o
scvolate:
a.
PIEDE SCACCIA
PALLINA E RICHIAMA FILO DI LANA
b.
piede richiama
pallina e scaccia filo di lana
c.
piede scaccia
pallina e scaccia filo di lana
d. piede richiama pallina e filo di lana
26)
Come si
comporta l’ indicatore di velocità durante una scivolata, specie se accentuata
?
a.
continua ad
essere perfettamente attendibile
b.
indica un
eccesso
c.
DIVENTA
COMPLETAMENTE INATTENDIBILE
d. nessuna della precedenti risposte è corretta
27)
Con gli
alianti è possibile usare la scivolata come manovra ? perché ?
a.
si, per
guadagnare quota in termica
b.
SI, PER PERDERE
RAPIDAMENTE QUOTA SENZA AUMENTARE LA VELOCITA’
c.
no, perché l’
aliante si romperebbe
d. no, per il pericolo di stallo per comandi incrociati
28)
Quando l’
aliante viene investito lateralmente dal vento relativi, il punto di
applicazione della resistenza si chiama:
a.
baricentro
b.
centro di
spinta longitudinale
c.
CENTRO DI
SPINTA LATERALE
d. punto di rottura
29)
In un
normale aliante, il centro di spinta laterale si trova:
a.
SEMPRE DIETRO
AL BARICENTRO
b.
sempre davanti
al baricentro
c.
esattamente sul
baricentro
d. avanti o dietro al baricentro, dipende dai
flaps
30)
Riguardo
agli spostamenti della barra, quale è la cosa importante da osservare durante
la rimessa dagli stalli ?
a.
che va spostata
molto lentamente
b.
che non deve
essere spostata in alcun senso
c.
che deve essere
spostata lateralmente quanto basta
d. CHE NON DEVE ESSERE SPOSTATA LATERALMENTE
31)
A che cosa
corrisponde la velocità di stallo riportata sul manuale di volo di un aliante ?
a.
alla velocità
di stallo a 0 g
b.
ALLA VELOCITA’
DI STALLO AD 1 G
c.
alla velocità
di stallo minima
d. alla velocità di stallo sotto carico
32)
A che cosa
può portare una rimessa dallo stallo troppo rapida ?
a.
ad una
eccessiva velocità di uscita
b.
ad uno sforzo
eccessivo sui comandi
c.
AD UNA STALLO
SECONDARIO
d. ad uno stallo profondo
33)
A che cosa
può portare una rimessa da uno stallo troppo lenta ?
a.
AD UNA
ECCESSIVA VELOCITà DI USCITA
b.
ad uno sforzo
eccessivo sui comandi
c.
ad uno stallo
secondario, peggiore del primo
d. ad uno stallo profondo
34)
Quale è il
più pericoloso tipo di stallo, specie se effettuato a bassa quota ?
a.
lo stallo
normale
b.
lo stallo con
diruttori
c.
lo stallo con
flaps estesi
d. LO STALLO PER COMANDI INCROCIATI
35)
Come si
arriva nella maggioranza dei casi ad entrare in vite ?
a.
effettuando uno
stallo qualsiasi
b.
EFFETTUANDO UNO
STALLO SCOORDINATO, CIOE’ CON LA PALLINA FUORI CENTRO
c.
insistendo in
uno stallo prolungato
d. dopo una spirale picchiata
36)
Tutti i
tipi di aliante eseguono la vite allo stesso modo ?
a.
NO, VI POSSONO
ESSERE SENSIBILI DIFFERENZE TRA TIPO E TIPO
b.
no, ma vi è
poca differenza tra tipo e tipo
c.
si, non vi è
alcuna differenza tra tipo e tipo
d. ciò dipende dalla abilità del pilota
37)
Quali sono
nell’ ordine le manovre da effettuare nella rimessa dalla vite ?
a.
1barra
avanti-2piede contrario-3centralizzazione-4richiamata
b.
1PIEDE
CONTRARIO-2BARRA AVANTI-3CENTRALIZZAZIONE-4RICHIAMATA
c.
1piede
contrario-2barra opposta-3centralizzazione-4richiamata
d. 1barra avanti-2piedi al
centro-3richiamata-4volo livellato
38)
Quale
azione bisogna assolutamente evitare nella prima fase della rimessa dalla vite
?
a.
quella di dare
troppo piede
b.
quella di
spostare la barra troppo velocemente
c.
QUELLA DI
SPOSTARE LA BARRA LATERALMENTE
d. nessuna delle precedenti risposte è corretta
39)
Esiste una
manovra che il pilota inespoerto può confondere con la vite. Quale è ?
a.
la vite
rovechia
b.
la scampanata
c.
LA SPIRALE
PICCHIATA
d. non esiste tale manovra
40)
Si può
uscire dalla spirale picchiata semplicemente tirando la barra ?
a.
NO, PERCHE’ IN
QUESTO MODO SI PEGGIORA LA SITUAZIONE
b.
no, perché
occorrerebbe troppo tempo
c.
si, basta
insistere
d. si, purchè si tiri con forza
41)
Quanto deve
essere normalmente la velocità in circuito ?
a.
almeno 2 volte
la velocità di stallo ad 1 g
b.
ALMENO 1,5
VOLTE LA VELOCITA’ DI STALLO AD 1 G
c.
almeno 1,2
volte la velocità di stallo ad 1 g
d. leggermente superiore alla velocità di stallo
42)
L’ ingresso
in circuito standard deve avvenire :
a.
a 90° rispetto
al sottovento
b.
A 45° RISPETTO
AL SOTTOVENTO
c.
parallelamente
al sottovento
d. in senso contrario al sottovento
43)
Riferendosi
al finale, quale è il parametro più importante, e come va mantenuto ?
a.
è la deriva; va
mantenuta costante
b.
è il rateo di
discesa; va mantenuto entro limiti accettabili
c.
E’ LA VELOCITA’;
VA MANTENUTA IL Più POSSIBILE COSTANTE
d. è il trimmaggio; va mantenuto invariato
44)
In un
normale volo di addestramento, a quale quota approssimativamente dovrà trovarsi
il pilota di un aliante nel settore di avvicinamento al circuito ?
a.
a circa 100 mt
b.
a circa 150 mt
c.
A CIRCA 300 MT
d. a circa 500 mt
45)
Riferendosi
alla virata finale, se il pilota si accorge che sta virando troppo largo e l’
allineamento con la pista gli sta sfuggendo, dovrà:
a.
dare solamente
piede interno alla virata
b.
dare solamente
piede esterno alla virata
c.
AUMENTARE
RAGIONEVOLMENTE L’ INCLINAZIONE PER EFFETTUARE UNA VIRATA Più STRETTA MA
COORDINATA
d. non dovrà fare alcuna correzione ma aspettare
46)
Vento al
traverso da sinistra. Come dovranno essere disposti ib comandi durante la fase
di toccata in attarraggio ?
a.
PIEDE DESTRO E
BARRA A SINISTRA (quanto basta)
b.
piede sinistro
e barra a destra (quanto basta)
c.
piede e barra
controvento (quanto basta)
d. piede al centro e barra a sinistra (il più
possibile)
47)
Vento al
traverso da destra. Come dovranno essere disposti i comandi durante la fase di
toccata in atterraggio ?
a.
piede destro e
barra a sinistra (quanto basta)
b.
PIEDE SINISTRO
E BARRA A DESTRA (quanto basta)
c.
piede e barra
controvento (quanto basta)
d. piede sinistro e barra al centro
48)
Aliante con
ruota principale posta dietro al baricentro. Durante il decollo con traino
aereo, come andrà posizionata la barra ?
a.
in avanti
finchè non si alza la coda, quindi restituita indietro quanto basta
b.
un po’ indietro
all’ inizio e poi tutta indietro
c.
ALL’ INDIETRO
FINCHE’ NON SI ALXA IL MUSO, QUINDI RESTITUITA IN AVANTI QUANTO BASTA
d. va tenuta sempre al centro
49)
Aliante con
ruota principale posta davanti al baricentro. Durante il decollo con traino
aereo, come andrà posizionata la barra ?
a.
IN AVANTI
FINCHè NON SI ALZA LA CODA, QUINDI RESTITUITA INDIETRO QUANTO BASTA
b.
un po’ indietro
all’ inizio e poi tutta indietro
c.
all’ indietro
finchè non si alza il muso, quindi restituita in avanti quanto basta
d. va tenuta sempre al centro
50)
Quale è la
posizione pericolosa da evitare durante il traino aereo ?
a.
quella troppo
bassa rispetto al trainatore
b.
QUELLA TROPPO
ALTA RISPETTO AL TRAINATORE
c.
quella laterale
al trainatore
d. quella nella scia del trainatore
51)
Al momento dello
sgancio dal trainatore, salvo particolari esigenze, il normale comportamento
dei piloti sarà inizialmente:
a.
pilota dell’
aliante vira a destra in leggera discesa; pilota trainatore vira a sinistra in
leggera salita
b.
pilota dell’
aliante vira a sinistra in leggera salita; pilota trainatore vira a destra in
leggera discesa
c.
PILOTRA DELL’
ALIANTE VIRA A DESTRA IN LEGGERA SALITA; PILOTA TRAINATORE VIRA A SINISTRA IN
DISCESA
d. entrambi i piloti virano a sinistra in
discesa
52)
Il velivolo
del trainatore subisce una avaria in decollo e si blocca in pista. Il pilota
dell’ aliante che ha appena decollato dovra ?
a.
SCOSTANDOSI A
DESTRA PER EVITARE IL TRAINATORE, ATTERRARE DRITTO
b.
scostandosi a
sinistra per evitare il trainatore, atterrare dritto
c.
invertire
subito la prua virando a destra
d. sorvolare il trainatore passandogli sopra
53)
Si rompe il
cavo di traino a meno di 50 mt. di altezza, il pilota dell’ aliante dovrà:
a.
portarsi
immediatamente sottovento
b.
virare nel
letto del vento
c.
invertire
subito la prua per atterrare in campo
d. ATTARRARE DRITTO AVANTI, ESEGUENDO SOLO
PICCOLE VARIAZIONI PER EVITARE EVENTUALI OSTACOLI
54)
Se si rompe
il cavo di traino tra i 50 e i 100 mt. di altezza, con vento in prua non
superiore ai 15 nodi, il pilota dell’ aliante dovrà:
a.
portarsi
immediatamente sottovento
b.
virare nel
letto del vento
c.
INVERTIRE
SUBITO LA PRUA PER ATTERRARE IN CAMPO
d. atterrare dritto avanti, senza alcuna
deviazione
55)
Il decollo
avviene con vento frontale di 25 nodi. Se si rompe il cavo di traino a circa 70
metri di altezza, il pilota dell’ aliante dovrà:
a.
portarsi
immediatamente sottovento
b.
ATTERRARE
DRITTO AVANTI, ESEGUENDO SOLO PICCOLE DEVIAZIONI PER EVITARE EVENTUALI OSTACOLI
c.
virare nel
letto del vento
d. invertire subito la prua per atterrare in
campo
56)
Se si rompe
il cavo di traino tra i cento e i centocinquanta metri di altezza, con vento in
prua non superiore ai 15 nodi, il pilota dell’ aliante dovrà:
a.
portarsi
immediatamente sottovento
b.
INVERTIRE LA
PRUA, EFFETTUANDO UNA VIRATA DI CIRCA 90° DA UN LATO E POI 270° DALL’ ALTRO
c.
atterrare
dritto avanti
d. atterrare dritto avanti, eseguendo solo
piccole deviazioni per evitare eventuali ostacoli
57)
Se si rompe
il cavo di traino oltre i 150 mt. di altezza, il pilota dell’ aliante dovrà:
a.
PORTARSI
IMMEDIATAMENTE SOTTOVENTO
b.
virare nel
letto del vento
c.
invertire
subito la prua per atterrare in campo
d. atterrare dritto avanti, eseguendo solo
piccole deviazioni per evitare eventuali ostacoli
58)
Quali sono
i parametri da considerare per stabilire il senso della virata in caso di
emergenza in decollo ?
a.
il vento; il
circuito standard
b.
il vento; il
tipo di velivolo trainatore
c.
GLI OSTACOLI;
IL VENTO AL TRAVERSO
d. gli ostacoli; la lunghezza della pista
59)
Durante il
traino aereo, se il velivolo trainatore batte le ali, cosa dovrà fare il pilota
dell’ aliante ?
a.
chiedere per
radio istruzioni
b.
SGANCIARSI
IMMEDIATAMENTE
c.
dipende dagli
accordi precedenti
d. continuare con più attanzione il traino
60)
In quante
fasi si può suddividere il lancio col verricello ?
a.
decollo;
salita; crociera; sgancio
b.
DECOLLO;
TRANSIZIONE ALLA SALITA; SALITA; FASE DI SGANCIO
c.
decollo;
transizione alla salita; sgancio
d. corsa di decollo; salita; sgancio; discesa
61)
Quali sono
le manovre da effettuare immediatamente in caso di rottura o sgancio cavo
durante il lancio col verricello ?
a.
1° APPRUARE DECISAMENTE
L’ ALIANTE 2° AZIONARE RIPETUTEMENTE LO SGANCIO CAVO
b.
1° appruare
decisamente l’ aliante 2° regolare il trim
c.
1° azionare
ripetutamente lo sgancio 2° appruare decisamente l’ aliante
d. 1° azionare ripetutamente lo sgancio 2° cercare la zona per l’ atterraggio
62)
Cumulo,
vento e sole come in figura. Dove si troverà con maggiore probabilità la
termica ?
a.
nella posizione
1
b.
NELLA POSIZIONE
3
c.
nella posizione
5
d. nelle posizioni 2 e 4
63)
Cumulo,
vento e sole come in figura. Dove si troverà con maggiore probabilità la
termica ?
a.
NELLA POSIZIONE
1
b.
nella posizione
4
c.
nella posizione
2
d. nelle posizioni 3 e 5
64)
Cumulo e
vento come in figura. Quale dei quattro alianti ha più probabilità di
agganciare la termica ?
a.
quello in
posizione 1
b.
QUELLO IN
POSIZIONE 2
c.
quello in
posizione 3
d. quello in posizione 4
65)
Un aliante
si appresta ad entrare in una termica ove c’è già un altro aliante che spirala.
Da che parte dovrà virare l’ aliante che sopraggiunge ?
a.
dalla parte che
gli è più conveniente
b.
DALLA STESSA
PARTE DELL’ ALIANTE CHE E’ GIA’ IN TERMICA
c.
sempre a
sinistra
d. sempre a destra
66)
Quali sono
le principali precauzioni da osservare durante il veleggiamento in pendio ?
a.
velocità
normale; senso delle virate controvento; leggera inclinazione verso valle
b.
velocità abbondante;
distanza dal pendio; trim a picchiare
c.
VELOCITà
LEGGERMENTE ABBONDANTE; CORREZIONE DI DERIVA CONTROVENTO; PALLINA AL CENTRO;
SENSO DELLE VIRATE SEMPRE VERSO VALLE
d. velocità leggermente abbondante; correzione
della deriva; senso delle virate sempre a sinistra
67)
Se l’ aria
è molto stabile, quale sarà la posizione che darà la massima salita e quale
quella da evitare ?
a.
MASSIMA SALITA
POSIZIONE 2; EVITARE LE POSIZIONI 4 E 5
b.
massima salita
in posizione 4; evitare le posizioni 2 e 1
c.
massima salita
in posizione 1; evitare la posizione 5
d. massima salita in posizione 4; evitare la
posizione 5
68)
Se l’ aria
è moderatamente instabile, dire quale è la seguenza più logica per un aliante
che vuole sfruttare la corrente del pendio.
a.
UNO; DUE; TRE
b.
5; 4; 3
c.
2; 3; 4
d. 3; 2; 1
69)
Se i due
alianti che veleggiano in pendio si trovano alla stessa quota, come si devono
comportare ?
a.
L’ ALIANTE “B”
PROSEGUE DRITTO; L’ ALIANTE “A” DEVIA VERSO L’ ESTERNO (alla sua destra) DANDO
LA PRECEDENZA A “B”
b.
l’ aliante “a”
prosegue dritto; l’ aliante “b” devia verso l’ esterno (alla sua sinistra)
dando la precedenza ad “a”
c.
l’ aliante “b”
prosegue dritto; l’ aliante “a” passa sotto l’ aliante “b”
d. l’ aliante “a” cabra leggermente; l’ aliante
“b” picchia leggermente
70)
Un pendio può
essere dolce o ripido. Riguardo alla distanza orizzontale da esso, come deve
regolarsi il pilota dell’ aliante ?
a.
deve mantenersi
più distante dal pendio ripido
b.
DEVE MANTENERSI
PIU’ DISTANTE DAL PENDIO DOLCE
c.
deve mantenersi
molto distante da entrambi
d. può stare molto vicino in tutti e due i casi
71)
Nei
riguardi della sicurezza del volo, in un pendio dolce, la distanza orizzontale
tenuta dall’ aliante che veleggia può essere inferiore di quella tenuta
rispetto ad un pendio ripido.
a.
vero
b.
FALSO
72)
Quali sono
le principali cause di disagio e le precauzioni da prendere se si prevede di
effettuare un volo d’ onda ?
a.
l’ alta quota e
la turbolenza; coprirsi bene ed evitare le zone di forte vento
b.
il freddo ed il
forte vento; coprirsi bene e stare vicini al campo
c.
L’ ALTA QUOTA
ED IL FREDDO; MUNIRSI DI OSSIGENO E COPRIRSI BENE
d. l’ alta quota ed il caldo; munirsi di
ossigeno e vestirsi leggeri
73)
Distanza
fra gli aeroporti A e B = 30 Km . Efficienza effettiva considerata = 22. Nel
punto di intersezione dei coni di sicurezza ( calma di vento ), quanto deve
essere la quota minima di un aliante per poter planare sia verso A che verso B
? E se la salita fosse fatta sulla verticale di A, quale sara la quota minima
per planare in sicurezza fino a B ?
a.
per planare in
tutti e due i sensi 700 mt; da “a” a “b” 1600 mt
b.
per planare in
tutti e due i sensi 700 mt; da “a” a “b” 1800 mt
c.
PER PLANARE IN
TUTTI E DUE I SENSI 900 MT; DA “A” A “B” 1600 MT
d. per planare in tutti e due i sensi 900 mt; da
“a” a “b” 1400 mt
74)
Dist. B e C
= 24 Km. Eff. = 30. Come sopra.
a.
per planare in
tutti e due i sensi 600 m; da “b” a “c” 800 m
b.
per planare in
tutti e due i sensi 500 m; da “b” a “c” 1000 m
c.
per planare in
tutti e due i sensi 800 m; da “b” a “c” 1200 m
d. PER PLANARE IN TUTTI E DUE I SENSI 600 M; DA
“B” A “C” 1000 M
75)
Dist. C e D
= 44 Km. Eff. = 28. Come sopra.
a.
PER PLANARE IN
TUTTI E DUE I SENSI 1000 M; DA “C” A “D” 1800 M
b.
per planare in
tutti e due i sensi 1000 m; da “c” a “d” 2000 m
c.
per planare in
tutti e due i sensi 800 m; da “c” a “d” 1600 m
d. per planare inh tutti e due i sensi 800 m; da
“c” a “d” 1800 m
76)
Dist. D ed
E = 32 Km. Eff. = 32. Come sopra.
a.
per planare in
tutti e due i sensi 700 m; da “d” ad “e” 1400 m
b.
PER PLANARE IN
TUTTI E DUE I SENSI 700 M; DA “D” AD “E” 1200 M
c.
per planare in
tutti e due i sensi 800 m; da “d” ad “e” 1000 m
d. per planare in tutti e due i sensi 600 m; da
“d” ad “e” 1300 m
77)
Dist. E ed
F = 25 Km. Eff. = 23. Come sopra.
a.
PER PLANARE IN
TUTTI E DIE I SENSI 750 M; DA “E” AD “F” 1300 M
b.
per planare in
tutti e due i sensi 550; da “e” ad “f” 1100 m
c.
per planare in
tutti e due i sensi 750 m; da “e” ad “f” 1500 m
d. per planare in tutti e due i sensi 650 m; da
“e” ad “f” 1300 m
78)
Un aliante
si trova ad una distanza dal campo di 8 km. Assumendo una efficienza pratica
pari a 32, in assenza di vento, a che quota minima l’ allievo pilota dovrà
dirigere verso il campo per un sicuro atterraggio (valori arrotondati in
eccesso) ?
a.
alla quota di
400 mt qfe
b.
ALLA QUOTA DI
450 MT QFE
c.
alla quota di
500 mt qfe
d. alla quota di 600 mt qfe
79)
Dist. = 12
Km – Eff. = 23. Come sopra
a.
alla quota di
550 mt qfe
b.
alla quota di
650 mt qfe
c.
ALLA QUOTA DI
750 MT QFE
d. alla quota di 850 mt qfe
80)
Dist. = 9
Km – Eff. = 24. Come sopra
a.
alla quota di
500 mt qfe
b.
alla quota di
400 mt qfe
c.
alla quota di
700 mt qfe
d. ALLA QUOTA DI 600 MT QFE
81)
Dist. = 18
km – Eff. = 31. Come sopra
a.
alla quota di
600 mt qfe
b.
alla quota di
700 mt qfe
c.
ALLA QUOTA DI 800
MT QFE
d. alla quota di 900 mt qfe
82)
Qual’ è la
quota minima QFE alla quale un aliante deve arrivare normalmente sulla
verticale del campo, per poter effettuare un regolare circuito?
a.
minimo 100 mt
b.
MINIMO 200 MT
c.
minimo 400 mt
d. E’ a discrezione del pilota