PROCEDURE OPERATIVE

 

 

 

1)       Per volare in aliante è obbligatorio un tipo di equipaggiamento personale che, tra l’ altro, bisogna controllare scrupolosamente prima del volo: Che cosa è ?

a.      IL PARACADUTE

b.      la tuta di volo

c.       la zavorra

d.     il piano di volo

 

2)       E’ obbligatorio sugli alianti l’ uso del paracadute?

a.      no, l’ uso del paracadute è a discrezione

b.      SI, SU TUTTI I VOLI

c.       si, sui voli che si protraggono per oltre un ora

d.     si, sui voli che superano una certa quota

 

3)       Quale dei seguenti accessori è obbligatorio indossare per ogni volo su alianti ?

a.      il casco

b.      la tuta protettiva

c.       IL PARACADUTE

d.     la maschera dell’ ossigeno

 

4)       I controlli prevolo su aliante comprendono :

a.      controlli esterni; controlli interni; controlli generali

b.      controlli abitacolo; controlli esterni; controlli attrezzatura di traino

c.       CONTROLLI ABITACOLO; CONTROLLI ESTERNI; CONTROLLI INTERNI; CONTROLLI PREDECOLLO

d.     controllo strumenti; prova radio; prova di aggancio

 

5)       Quali sono le operazioni che spettano ad ogni volovelista prima dell’ inizio della giornata ?

a.      i controlli amministrativi

b.      la manutenzione spicciola

c.       la revisione generale

d.     I CONTROLLI PREVOLO

 

6)       Nei riguardi della traiettoria rispetto alla Terra, un certo spostamento dei comandi ottiene sempre lo stesso effetto ?

a.      NO, DIPENDE DALLA POSIZIONE RECIPROCA ALIANTE/TERRA

b.      si, l’ effetto dei comandi è sempre uguale

c.       no, dipende dalla velocità

d.     si, se si prendono alcune precauzioni

 

7)          Nei riguardi della traiettoria rispetto allo spazio infinito, un certo spostamento dei comandi ottiene sempre lo stesso effetto ?

a.      no

b.      SI

c.       è indifferente

d.     nessuna della tre precedenti risposte è esatta

 

8)       Nell’ effettuare una correzione di traiettoria non bisogna mai applicare una piccola e costante forza, bensì una certa azione seguita dalla “centralizzazione dei comandi”. Ciò per tenere conto di un comportamento dei comandi che si può chiamare:

a.      effetto bandiera

b.      effetto secondario dei comandi

c.       EFFETTO CONTINUATO DEI COMANDI

d.     scoordinazione dei comandi

 

9)       Quasi sempre è necessario l’ intervento su due o tutti e tre i comandi per effettuare una manovra. Il giusto dosaggio delle rispettive azioni sui comandi da parte del pilota si chiama:

a.      COORDINAZIONE DEI COMANDI

b.      coordinazione degli effetti

c.       controllo della velocità

d.     effetto continuato sui comandi

 

10)   Per ottenere l’ esatto effetto desiderato, specie nelle correzioni di traiettoria, basta agire sui comandi nel senso e nella quantità giusta oppure occorre qualcosa d’ altro ?

a.      non occorre nient’ altro

b.      OCCORRE IL TEMPISMO, CIOE’ AGIRE AL MOMENTO GIUSTO

c.       occorre un certo sforzo

d.     dipende dalla velocità

 

11)   A bassa velocità, agendo sui comandi, per ottenere un certo risultato, il pilota noterà che deve esercitare:

a.      grandi sforzi ma piccoli spostamenti

b.      grandi sforzi e grandi spostamenti

c.       PICCOLI SFORZI MA GRANDI SPOSTAMENTI

d.     sforzi e spostamenti moderati

 

12)   Ad alta velocità, agendo sui comandi per ottenere un certo risultato, il pilota noterà che deve esercitare:

a.      GRANDI SFORZI MA PICCOLI SPOSTAMENTI

b.      grandi sforzi e grandi spostamenti

c.       piccoli sforzi ma grandi spostamenti

d.     sforzi e spostamenti notevoli

 

13)   Quale è la tecnica corretta per usare il trim nelle variazioni di velocità ?

a.      INTERVENIRE PRIMA SULLA BARRA E POI REGOLARE IL TRIM

b.      intervenire prima sul trim e poi sulla barra

c.       intervenire contemporaneamente sulla barra e sul trim

d.     intervenire sulla barra ma non toccare il trim

 

14)   Nel volo planato rettilineo il vento laterale provoca uno spostamento sulla traiettoria dell’ aliante. Questo spostamento si chiama:

a.      correzione di deriva

b.      DERIVA

c.       rapporto di planata

d.     nessuna delle precedenti risposte è esatta

 

15)   Per mantenere costante la velocità durante l’ ingresso in una normale virata corretta, rispetto al volo rettilineo il pilota dovrà:

a.      diminuire leggermente la pendenza della traiettoria

b.      AUMENTARE LEGGERMENTE LA PENDENZA DELLA TRAIETTORIA

c.       dare un po’ di piede dalla parte della virata e cabrare

d.     dare un po’ di piede opposto alla virata

 

16)   E’ possibile effettuare una virata coordinata di 60° di inclinazione mantenendo una velocità pari alla 1,3 Vs 1g ? Perché ?

a.      si, purchè sia fatta dolcemente

b.      si, purchè vi sia un margine sufficiente

c.       no, perche l’ aliante scenderebbe troppo

d.     NO, PERCHE’ L’ ALIANTE ANDREBBE IN STALLO

 

17)   Per iniziare una virata a sinistra la posizione degli alettoni è la seguente:

a.      alettone destro alzato; alettone sinistro abbassato

b.      ALETTONE DESTRO ABBASSATO; ALETTONE SINISTRO ALZATO

c.       alettone destro alzato; alettone sinistro in posizione neutra

d.     entrambi gli alettoni in posizione neutra

 

18)   Durente una virata costante, le variazioni di inclinazione laterale influiscono sugli altri parametri se non vengono corrette ?

a.      no, non hanno alcuna influenza

b.      SI, SULLE VARIAZIONI DI ASSETTO E QUINDI DI VELOCITA’

c.       si, influiscono sulle variazioni di prua

d.     tutto dipende dalla abilità del pilota

 

19)   Con riferimento alla figura seguente, definire la manovra e dire qualle è la eventuale correzione necessaria

a.      VIRATA A SINISTRA SCIVOLATA; PIEDE SINISTRO

b.      virata a sinistra scivolata; piede destro

c.       virata a sinistra derapata; piede destro

d.     virata a sinistra corratta; nessuna correzione

 

20)   Con riferimento alla figura seguente, definire la manovra e dire quale è la eventuale correzione necessaria

a.      virata a sinistra scivolata; piede sinistro

b.      virata a sinistra scivolata; piede destro

c.       VIRATA A SINISTRA DERAPATA; PIEDE DESTRO

d.     virata a sinistra corretta; nessuna correzione

 

21)   Con riferimento alla figura seguente, definire la manovra e dire quale è la eventuale correzione necessaria

a.      virata a sinistra derapata; piede destro

b.      virata ba sinistra scivolata; piede sinistra

c.       virata a destra derapata; piede destro

d.     VIRATA A DESTRA DERAPATA; PIEDE SINISTRO

 

22)   Con riferimento alla figura seguente, definire la manovra e dire quale è la eventuale correzione necessaria

a.      virata a destra derapata; piede sinistro

b.      virata a destra derapata; piede destro

c.       virata a destra scivolata; piede sinistro

d.     VIRATA A DESTRA SCIVOLATA; PIEDE DESTRO

 

23)   Quale azione bisogna assolutamente evitare durante la vite o nella prima fase della rimessa dalla vite ?

a.      quella di spostare la barra troppo velocemente

b.      quella di dare troppo piede

c.       QUELLA DI SPOSTARE LA BARRA LATERALMENTE

d.     nessuna delle precedenti risposte è corretta

 

 

24)   Quale manovra o condizione di volo bisogna evitare in quanto inutile e suscettibile di degenerare pericolosamente ?

a.      la scivolata

b.      la virata accentuata

c.       LA DERAPATA

d.     la virata picchiata

 

25)   Una regoletta mnemonica, ad uso del pilota, dice che per corregere derapate o scvolate:

a.      PIEDE SCACCIA PALLINA E RICHIAMA FILO DI LANA

b.      piede richiama pallina e scaccia filo di lana

c.       piede scaccia pallina e scaccia filo di lana

d.     piede richiama pallina e filo di lana

 

26)   Come si comporta l’ indicatore di velocità durante una scivolata, specie se accentuata ?

a.      continua ad essere perfettamente attendibile

b.      indica un eccesso

c.       DIVENTA COMPLETAMENTE INATTENDIBILE

d.     nessuna della precedenti risposte è corretta

 

27)   Con gli alianti è possibile usare la scivolata come manovra ? perché ?

a.      si, per guadagnare quota in termica

b.      SI, PER PERDERE RAPIDAMENTE QUOTA SENZA AUMENTARE LA VELOCITA’

c.       no, perché l’ aliante si romperebbe

d.     no, per il pericolo di stallo per comandi incrociati

 

28)   Quando l’ aliante viene investito lateralmente dal vento relativi, il punto di applicazione della resistenza si chiama:

a.      baricentro

b.      centro di spinta longitudinale

c.       CENTRO DI SPINTA LATERALE

d.     punto di rottura

 

29)   In un normale aliante, il centro di spinta laterale si trova:

a.      SEMPRE DIETRO AL BARICENTRO

b.      sempre davanti al baricentro

c.       esattamente sul baricentro

d.     avanti o dietro al baricentro, dipende dai flaps

 

30)   Riguardo agli spostamenti della barra, quale è la cosa importante da osservare durante la rimessa dagli stalli ?

a.      che va spostata molto lentamente

b.      che non deve essere spostata in alcun senso

c.       che deve essere spostata lateralmente quanto basta

d.     CHE NON DEVE ESSERE SPOSTATA LATERALMENTE

 

31)   A che cosa corrisponde la velocità di stallo riportata sul manuale di volo di un aliante ?

a.      alla velocità di stallo a 0 g

b.      ALLA VELOCITA’ DI STALLO AD 1 G

c.       alla velocità di stallo minima

d.     alla velocità di stallo sotto carico

 

32)   A che cosa può portare una rimessa dallo stallo troppo rapida ?

a.      ad una eccessiva velocità di uscita

b.      ad uno sforzo eccessivo sui comandi

c.       AD UNA STALLO SECONDARIO

d.     ad uno stallo profondo

 

33)   A che cosa può portare una rimessa da uno stallo troppo lenta ?

a.      AD UNA ECCESSIVA VELOCITà DI USCITA

b.      ad uno sforzo eccessivo sui comandi

c.       ad uno stallo secondario, peggiore del primo

d.     ad uno stallo profondo

 

34)   Quale è il più pericoloso tipo di stallo, specie se effettuato a bassa quota ?

a.      lo stallo normale

b.      lo stallo con diruttori

c.       lo stallo con flaps estesi

d.     LO STALLO PER COMANDI INCROCIATI

 

35)   Come si arriva nella maggioranza dei casi ad entrare in vite ?

a.      effettuando uno stallo qualsiasi

b.      EFFETTUANDO UNO STALLO SCOORDINATO, CIOE’ CON LA PALLINA FUORI CENTRO

c.       insistendo in uno stallo prolungato

d.     dopo una spirale picchiata

 

36)   Tutti i tipi di aliante eseguono la vite allo stesso modo ?

a.      NO, VI POSSONO ESSERE SENSIBILI DIFFERENZE TRA TIPO E TIPO

b.      no, ma vi è poca differenza tra tipo e tipo

c.       si, non vi è alcuna differenza tra tipo e tipo

d.     ciò dipende dalla abilità del pilota

 

37)   Quali sono nell’ ordine le manovre da effettuare nella rimessa dalla vite ?

a.      1barra avanti-2piede contrario-3centralizzazione-4richiamata

b.      1PIEDE CONTRARIO-2BARRA AVANTI-3CENTRALIZZAZIONE-4RICHIAMATA

c.       1piede contrario-2barra opposta-3centralizzazione-4richiamata

d.     1barra avanti-2piedi al centro-3richiamata-4volo livellato

 

38)   Quale azione bisogna assolutamente evitare nella prima fase della rimessa dalla vite ?

a.      quella di dare troppo piede

b.      quella di spostare la barra troppo velocemente

c.       QUELLA DI SPOSTARE LA BARRA LATERALMENTE

d.     nessuna delle precedenti risposte è corretta

 

39)   Esiste una manovra che il pilota inespoerto può confondere con la vite. Quale è ?

a.      la vite rovechia

b.      la scampanata

c.       LA SPIRALE PICCHIATA

d.     non esiste tale manovra

 

40)   Si può uscire dalla spirale picchiata semplicemente tirando la barra ?

a.      NO, PERCHE’ IN QUESTO MODO SI PEGGIORA LA SITUAZIONE

b.      no, perché occorrerebbe troppo tempo

c.       si, basta insistere

d.     si, purchè si tiri con forza

 

41)   Quanto deve essere normalmente la velocità in circuito ?

a.      almeno 2 volte la velocità di stallo ad 1 g

b.      ALMENO 1,5 VOLTE LA VELOCITA’ DI STALLO AD 1 G

c.       almeno 1,2 volte la velocità di stallo ad 1 g

d.     leggermente superiore alla velocità di stallo

 

42)   L’ ingresso in circuito standard deve avvenire :

a.      a 90° rispetto al sottovento

b.      A 45° RISPETTO AL SOTTOVENTO

c.       parallelamente al sottovento

d.     in senso contrario al sottovento

 

43)   Riferendosi al finale, quale è il parametro più importante, e come va mantenuto ?

a.      è la deriva; va mantenuta costante

b.      è il rateo di discesa; va mantenuto entro limiti accettabili

c.       E’ LA VELOCITA’; VA MANTENUTA IL Più POSSIBILE COSTANTE

d.     è il trimmaggio; va mantenuto invariato

 

44)   In un normale volo di addestramento, a quale quota approssimativamente dovrà trovarsi il pilota di un aliante nel settore di avvicinamento al circuito ?

a.      a circa 100 mt

b.      a circa 150 mt

c.       A CIRCA 300 MT

d.     a circa 500 mt

 

45)   Riferendosi alla virata finale, se il pilota si accorge che sta virando troppo largo e l’ allineamento con la pista gli sta sfuggendo, dovrà:

a.      dare solamente piede interno alla virata

b.      dare solamente piede esterno alla virata

c.       AUMENTARE RAGIONEVOLMENTE L’ INCLINAZIONE PER EFFETTUARE UNA VIRATA Più STRETTA MA COORDINATA

d.     non dovrà fare alcuna correzione ma aspettare

 

46)   Vento al traverso da sinistra. Come dovranno essere disposti ib comandi durante la fase di toccata in attarraggio ?

a.      PIEDE DESTRO E BARRA A SINISTRA (quanto basta)

b.      piede sinistro e barra a destra (quanto basta)

c.       piede e barra controvento (quanto basta)

d.     piede al centro e barra a sinistra (il più possibile)

 

47)   Vento al traverso da destra. Come dovranno essere disposti i comandi durante la fase di toccata in atterraggio ?

a.      piede destro e barra a sinistra (quanto basta)

b.      PIEDE SINISTRO E BARRA A DESTRA (quanto basta)

c.       piede e barra controvento (quanto basta)

d.     piede sinistro e barra al centro

 

48)   Aliante con ruota principale posta dietro al baricentro. Durante il decollo con traino aereo, come andrà posizionata la barra ?

a.      in avanti finchè non si alza la coda, quindi restituita indietro quanto basta

b.      un po’ indietro all’ inizio e poi tutta indietro

c.       ALL’ INDIETRO FINCHE’ NON SI ALXA IL MUSO, QUINDI RESTITUITA IN AVANTI QUANTO BASTA

d.     va tenuta sempre al centro

 

49)   Aliante con ruota principale posta davanti al baricentro. Durante il decollo con traino aereo, come andrà posizionata la barra ?

a.      IN AVANTI FINCHè NON SI ALZA LA CODA, QUINDI RESTITUITA INDIETRO QUANTO BASTA

b.      un po’ indietro all’ inizio e poi tutta indietro

c.       all’ indietro finchè non si alza il muso, quindi restituita in avanti quanto basta

d.     va tenuta sempre al centro

 

50)   Quale è la posizione pericolosa da evitare durante il traino aereo ?

a.      quella troppo bassa rispetto al trainatore

b.      QUELLA TROPPO ALTA RISPETTO AL TRAINATORE

c.       quella laterale al trainatore

d.     quella nella scia del trainatore

 

51)   Al momento dello sgancio dal trainatore, salvo particolari esigenze, il normale comportamento dei piloti sarà inizialmente:

a.      pilota dell’ aliante vira a destra in leggera discesa; pilota trainatore vira a sinistra in leggera salita

b.      pilota dell’ aliante vira a sinistra in leggera salita; pilota trainatore vira a destra in leggera discesa

c.       PILOTRA DELL’ ALIANTE VIRA A DESTRA IN LEGGERA SALITA; PILOTA TRAINATORE VIRA A SINISTRA IN DISCESA

d.     entrambi i piloti virano a sinistra in discesa

 

52)   Il velivolo del trainatore subisce una avaria in decollo e si blocca in pista. Il pilota dell’ aliante che ha appena decollato dovra ?

a.      SCOSTANDOSI A DESTRA PER EVITARE IL TRAINATORE, ATTERRARE DRITTO

b.      scostandosi a sinistra per evitare il trainatore, atterrare dritto

c.       invertire subito la prua virando a destra

d.     sorvolare il trainatore passandogli sopra

 

53)   Si rompe il cavo di traino a meno di 50 mt. di altezza, il pilota dell’ aliante dovrà:

a.      portarsi immediatamente sottovento

b.      virare nel letto del vento

c.       invertire subito la prua per atterrare in campo

d.     ATTARRARE DRITTO AVANTI, ESEGUENDO SOLO PICCOLE VARIAZIONI PER EVITARE EVENTUALI OSTACOLI

 

54)   Se si rompe il cavo di traino tra i 50 e i 100 mt. di altezza, con vento in prua non superiore ai 15 nodi, il pilota dell’ aliante dovrà:

a.      portarsi immediatamente sottovento

b.      virare nel letto del vento

c.       INVERTIRE SUBITO LA PRUA PER ATTERRARE IN CAMPO

d.     atterrare dritto avanti, senza alcuna deviazione

 

55)   Il decollo avviene con vento frontale di 25 nodi. Se si rompe il cavo di traino a circa 70 metri di altezza, il pilota dell’ aliante dovrà:

a.      portarsi immediatamente sottovento

b.      ATTERRARE DRITTO AVANTI, ESEGUENDO SOLO PICCOLE DEVIAZIONI PER EVITARE EVENTUALI OSTACOLI

c.       virare nel letto del vento

d.     invertire subito la prua per atterrare in campo

 

56)   Se si rompe il cavo di traino tra i cento e i centocinquanta metri di altezza, con vento in prua non superiore ai 15 nodi, il pilota dell’ aliante dovrà:

a.      portarsi immediatamente sottovento

b.      INVERTIRE LA PRUA, EFFETTUANDO UNA VIRATA DI CIRCA 90° DA UN LATO E POI 270° DALL’ ALTRO

c.       atterrare dritto avanti

d.     atterrare dritto avanti, eseguendo solo piccole deviazioni per evitare eventuali ostacoli

 

57)   Se si rompe il cavo di traino oltre i 150 mt. di altezza, il pilota dell’ aliante dovrà:

a.      PORTARSI IMMEDIATAMENTE SOTTOVENTO

b.      virare nel letto del vento

c.       invertire subito la prua per atterrare in campo

d.     atterrare dritto avanti, eseguendo solo piccole deviazioni per evitare eventuali ostacoli

 

58)   Quali sono i parametri da considerare per stabilire il senso della virata in caso di emergenza in decollo ?

a.      il vento; il circuito standard

b.      il vento; il tipo di velivolo trainatore

c.       GLI OSTACOLI; IL VENTO AL TRAVERSO

d.