METEOROLOGIA

 

 

 

1)      L’ umidità assoluta si definisce come:

a-              LA QUANTITA IN GRAMMI DI VAPORE ACQUEO CONTENUTA IN UN METRO CUBO DI ARIA UMIDA

b-              la quantità in volume di vapore acqueo contenuto in un metro cubo di aria secca

c-               la quantità in grammi di vapore acqueo richiesta per saturare un metro cubo di aria

d-              la differenza trà il grado di umidità e l’ umidità relativa in un metro cubo di aria

 

2)       L’ umidità specifica si definisce come:

a.     la quantità in grammi di vapore acqueo contenuta in un metro cubo di aria umida

b.     la quantità in volume di vapore acqueo contenuto in un metro cubo di aria secca

c.      LA QUANTITA IN GRAMMI DI VAPORE ACQUEO CONTENUTA IN UN KG DI ARIA UMIDA

d.     la differenza fra il grado di umidità e l’ umidità relativa in un metro cubo di aria

 

3)     L’ umidità relativa si definisce come:

a.     il volume di vapore acqueo contenuto in un kg di aria

b.     la percentuale di vapore acqueo richiesta per saturare un metro cubo di aria

c.      IL RAPPORTO TRA IL CONTENUTO DI VAPORE NELL’ ARIA ED IL CONTENUTO CHE SAREBBE RICHIESTO PER LA SATURAZIONE

d.     la quantità di vapore acqueo contenuta nell’ aria

 

4)     La temperatura di rugiada (Dew Point ) è ?

a.     LA TEMPERATURA ALLA QUALE L’ ARIA DIVENTEREBBE SATURA, SE RAFFREDDATA SENZA SUBIRE VARIAZIONI DI PRESSIONE

b.     la temperatura alla quale l’ aria diventerebbe satura, se riscaldata senza subire variazioni di pressione

c.      la temperatura richiesta per ottenere la saturazione dell’ aria, per ogni hpa, di diminuzione della pressione

d.     la temperatura richiesta per ottenere la saturazione dell’ aria

 

5)     Conoscendo la temperatura ambiente e la temperatura di rugiada di una località, il pilota potrà prevedere:

a.     la possibilità di precipitazioni temporalesche nella zona

b.     la possibilità di pioggia nella zona

c.      LA POSSIBILITA DI FORMAZIONE DI NEBBIA, SE LE DUE TEMPERATURE SONO MOLTO VICINE

d.     la possibiltà di formazione di nebbia , se la temperatura di rugiada  è superiore alla temperatura ambiente

 

6)     Il gradiente termico verticale in aria tipo ha il seguente valore approssimativo:

a.     2° C OGNI 1000 FT

b.     1°c ogni 1000 ft

c.      2° c ogni 100 ft

d.     6,5° c ogni 100 ft

 

7)     La pressione atmosferica si definisce come:

a.     il peso di un metro cubo di aria secca misurato a livello del mare

b.     il peso di una colonna di mercurio alta 1.013 mm

c.      il peso di una colonna di aria alta 10 m su un metro quadrato di superficie terrestre

d.     IL PESO DELLA COLONNA D’ ARIA CHE SOVRASTA L’ UNITA DI SUPERFICIE

 

8)     Lo strumento per misurare la pressione atmosferica è:

a.     l’ anemometro

b.     il pressiometro

c.      IL BAROMETRO

d.     l’ altimetro

 

9)     Salendo in quota la pressione atmosferica diminuisce. Tale diminuzione, in aria tipo e solo negli strati bassi, è approssimativamente di:

a.     27 FT /HPA

b.     2 ft / hpa

c.      270 ft / hpa

d.     10 ft / hpa

 

10)   Salendo in quota la pressione atmosferica diminuisce. Tale diminuzione prende il nome di:

a.     gradiente orizzontale

b.     GRADIENTE BARICO VERTICALE

c.      isallobara verticale

d.     gradiente geostrofico

 

11)   Il valore approssimativo della pressione atmosferica a 5500 m di altitudine rispetto a quello a livello del mare è:

a.     uguale

b.     LA META’

c.      un quarto

d.     un ottavo

 

12)   L’ altimetro del vostro aliante è basato sul seguente strumento meteorologico:

a.     BAROMETRO ANEROIDE

b.     termometro bimetallico

c.      barometro a mercurio

d.     densimetro

 

13)   Durante la salita la temperatura nella troposfera varia nel modo seguente:

a.     aumenta

b.     rimane costante

c.      DIMINUISCE

d.     aumenta negli strati infriori e diminuisce in seguito

 

14)   Il gradiente termico verticale in atmosfera standard è pari a:

a.     1° c ogni 100 m

b.     2° c ogni 1000 m

c.      6,5 ° C OGNI 1000 M

d.     6,5° c ogni 100 m

 

15)   La pressione di 500 mb in aria standard corrisponde all’ inccirca ad una quota di:

a.     3000 m

b.     5500 M

c.      7200 m

d.     1500 m

 

16)   La pressione di 850 mb in aria standard corrisponde all’ incirca ad una quota di:

a.     3000 m

b.     5500 m

c.      7200 m

d.     1500 M

 

17)   La pressione di 300 mb in arria standard corrisponde all’ incirca ad una quota di:

a.     18000 m

b.     12000 m

c.      9000 M

d.     5500 m

 

18)   Sollevamento adiabatico significa:

a.     senza variazioni apprezzabili di temperatura

b.     senza variazioni di pressione atmosferica

c.      con scambio di calore con l’ esterno

d.     SENZA SCAMBIO DI CALORE CON L’ ESTERNO

 

19)   Il fattore che ci indica se l’ aria è stabile o instabile è:

a.     il gradiente barico verticale

b.     IL GRADIENTE TERMICO VERTICALE

c.      il gradiente barico orizzontale

d.     la presenza o meno di nubi convettive

 

20)   Se il gradiente termico verticale è superiore ad 1° C ogni 100 m l’ aria relativa si definisce:

a.     stabile

b.     INSTABILE

c.      indifferente

d.     adiabatica

 

21)   Una massa d’ aria si definisce “stabile” quando:

a.     il suo gradiente termico verticale è superiore ad 1° c ogni 100 m

b.     IL SUO GRADIENTE TERMICO VERTICALE E’ INFERIORE AL VALORE DI 1° C OGNI 100 M

c.      il suo gradiente barico è superiore ad 1 hpa ogni 27 piedi

d.     vi è assenza di vento

 

22)   Il gradiente termico verticale di una massa d’ aria è superiore al valore di 1° c ogni 100 m. Quella massa d’ aria sarà:

a.     stabile

b.     INSTABILE

c.      indifferente

 

23)   Il gradiente termico verticale di una massa d’ aria è inferiore al valore di 1° c ogni 100 m. Quella massa d’ aria sarà:

a.     STABILE

b.     instabile

c.      indifferente

 

24)   Una massa d’ aria si dice “instabile” quando:

a.     la sua temperatura è inferiore a quella standard

b.     il suo gradiente termico verticale è inferiore a 1°c ogni 100 m

c.      IL SUO GRDIENTE TERMICO VERTICALE E’ SUPERIORE AD 1°C OGNI 100 M

d.     vi è una forte turbolenza e formazioni di ghiaccio

 

25)   Una delle seguenti caratteristiche è tipica di una massa d’ aria instabile:

a.     precipitazioni leggere e continue

b.     visibilità discreta e scarsa foschia

c.      ARIA TURBOLENTA

d.     nubi stratificate o nebbia

 

26)   Supponendo di essere in presenza di aria umida ed instabile, associata ad alta temperatura al suolo, vi è la possibilità di incontrare:

a.     FORTI CORRENTI ASCENDENTI E NUBI CUMULIFORMI

b.     aria calma e tempo eccellente per il volo

c.      nebbia o pioviggine

d.     continui rovesci di pioggia

 

27)   Se la differenza tra temperatura e punto di ruggiada è minima con tendenza ad annullarsi e la temperatura è di 10°C, il tipo di condizioni che ci si può aspettare è:

a.     forti rovesci di pioggia

b.     NEBBIA O NUBI BASSE

c.      pioggerella di acqua gelata sopraffusa

d.     temporali

 

28)   Ad una cetra quota la temperatura dell’ aria ambiente è di 12° C. Se una particella d’ aria alla stessa quota ha una temperatura di 14°C, indipendentemente dallo stato dell’ aria circostante, la particella inizialmente:

a.     scenderà

b.     SALIRA’

c.      non farà alcun movimento

d.     nessuna della precedenti risposte è esatta

 

29)   Se una particella d’ aria è carica di umidità, nella sua eventuale salita ha qualche influenza il suo punto di condensazione ?

a.     SI

b.     no

c.      indifferente

d.     dipende dai casi

 

30)    Qual è il gradiente termico verticale della adiabatica secca ?

a.     6,5°c ogni 1000 m

b.     2°c ogni 100 m

c.      1°c ogni

d.     1000 m

e.     1°C OGNI 100 M

 

31)   Qual’ è il gradiente termico verticale approssimativo (alte temperature) dell’ adiabatica satura ?

a.     1°c ogni 100 m

b.     0,5° C OGNI 100 M

c.      0,5°c ogni 1000 m

d.     1°c ogni 1000 m

 

32)   Il gradiente termico verticale di una certa massa d’ aria è di 0,8°C ogni 100 m.Se riscaldiamo una particella d’ aria secca, essa comincerà a salire……..

a.     e salirà sempre più velocemente

b.     e rimarrà indifferente

c.      MA AD UN CERTO PUNTO ARRESTERA’ LA SUA SALITA

d.     e dopo una iniziale salita comincerà a scendere

 

33)   Il gradiente termico verticale di una certa massa d’ aria è pari a 1,2°C ogni 100 m. Se riscaldiamo una particella di aria secca, essa comincerà a salire……..

a.     ma ad un certo punto arresterà la sua salita

b.     E SALIRA’ SEMPRE PIU’ VELOCEMENTE

c.      e rimarrà indifferente

d.     e dopo una salita iniziale comincerà a scendere

 

34)   Se il gradiente termico verticale è inferiore ad 1°C ogni 100 m, l’ aria relativa si definisce:

a.     STABILE

b.     instabile

c.      indifferente

d.     adiabatica

 

35)   La curva di stato rappresenta aria:

a.     instabile

b.     indifferente

c.      prima stabile poi instabile

d.     STABILE

 

36)   La curva di stato rappresenta aria:

a.     indifferente

b.     stabile

c.      INSTABILE

d.     prima stabile e poi instabile

 

37)   La curva di stato rappresenta:

a.     UNA INIZIALE INVERSIONE E POI ARIA STABILE

b.     una iniziale inversione e poi aria instabile

c.      aria instabile/stabile

d.     aria stabile/instabile

 

38)   La curva di stato rappresenta aria:

a.     stabile

b.     instabile

c.      DI EQUILIBRIO INDIFFERENTE

d.     parzialmente stabile

 

39)   Indicare quali sono le adiabatiche secche e quali sono le adiabatiche sature:

a.     A) ADIABATICHE SECCHE  B) ADIABATICHE SATURE

b.     a)  adiabatiche sature b) adiabatiche secche

c.      a) adiabatiche secche c) adiabatiche sature

d.     a) adiabatiche sature c) adiabatiche secche

 

40)   Il primo tratto ( in basso ) della curva di stato rappresenta:

a.     aria stabile

b.     aria instabile

c.      aria in equilibrio indifferente

d.     UNA INVERSIONE

 

41)   Le linee contrassegnate con “A” rappresentano:

a.     curve di stato

b.     rette di uguale temperatura

c.      ADIABATICHE SECCHE

d.     adiabatiche sature

 

42)   Le linee contrassegnate con “B” rappresentano:

a.     curve di stato

b.     rette di uguale temperatura

c.      adiabatiche secche

d.     ADIABATICHE SATURE

 

43)   Il fenomeno dell’ inversione termica al suolo può essere dovuto a:

a.     l’ aria a contatto con il suolo viene raffreddata a causa della compressione esercitata dalla massa di aria sovrastante

b.     L’ ARIA A CONTATTO CON IL SUOLO, PARTICOLARMENTE FREDDO NELLE NOTTI SERENE, VIENE RAFFREDDATA IN MAGGIOR MISURA DI QUELLA POSTA AD UNA CERTA ALTEZZA

c.      l’ aria adiacente al terreno nelle zone polari risulta più calda di quella in quota

d.     l’ aria adiacente al terreno nelle zone temperate risulta più calda di quella in quota

 

44)   L’ inversione termica al suolo, qualora l’ aria contenga una certa quantità di vapore acqueo, può dar luogo:

a.     a nubi cumuliformi

b.     a nubi temporalesche

c.      ALLA NEBBIA

d.     alla pioggia

 

45)   Se l’ aria è moderatamente instabile, una particella di aria umida che salendo raggiunge la condensazione diventerà:

a.     stabile

b.     ANCORA PIU INSTABILE

c.      di equilibrio indifferente

d.     ancora più stabile

 

46)   Se l’ aria è instabile e una particella di aria umida riscaldata comincerà a salire, quando essa si condensa:

a.     SALIRA ANCORA PIU VELOCEMENTE

b.     salirà meno velocemente

c.      arresterà la sua salita

d.     dopo una iniziale salita comincerà a scendere

 

47)   L’ aria è stabile e una particella riscaldata comincia a salire. Se detta particella arriva a condensarsi prima di aver raggiunto l’ equilibrio di temperatura con l’ aria esterna:

a.     arresterà la sua salita

b.     comincerà a scendere

c.      rimarrà in equilibrio

d.     CONTINUERA A SALIRE

 

48)   Se una particella di aria viene riscaldata più dell’ aria esterna che è secca e stabile, detta particella:

a.     salirà prima debolmente poi sempre più rapidamente

b.     SALIRA INIZIALMENTE MA SI FERMERA AD UNA CERTA QUOTA

c.      non si muoverà affatto

d.     salirà debolmente ma costantemente

 

49)   Se una particella d’ aria che si trova ad una certa quota viene raffreddata rispetto all’ aria esterna che è secca e stabile, detta particella:

a.     SCENDERA INIZIALMENTE ARRESTANDOSI QUANDO AVRA RAGGIUNTO LA STESSA TEMPERATURA DELL’ ARIA ESTERNA

b.     scenderà sempre più rapidamente

c.      non si muoverà affatto

d.     salirà debolmente

 

50)   I moti convettivi dell’ aria sono:

a.     movimenti orizzontali di masse d’ aria, da una zona di alta pressione ad una zona di bassa pressione

b.     movimenti discendenti di masse d’ aria fredda, che tendono a scendere per gravità verso il suolo

c.      MOTI VERTICALI DELL’ ARIA, CHE SI VERIFICANO A CAUSA DEL DIVERSO RISCALDAMENTO DI ALCUNE ZONE DELLA SUPERFICIE TERRESTRE

d.     moti circolari dell’ aria, che circola in senso orario attorno ad un centro di alta pressione

 

51)   Quando ve è calma di vento al suolo, l’ attività termoconvettiva in pianura e nelle valli dà origine a:

a.     vento geostrofico

b.     bolle termiche a carattere discendente

c.      BOLLE TERMICHE CHE SI SOLLEVANO

d.     nessun fenomeno particolare

 

52)   Le bolle termiche saranno facilitate a staccarsi da terra da:

a.     calma di vento e presenza di ostacoli

b.     calma di vento e pianura sgombra da ostacoli

c.      LEGGERO VENTICELLO E PRESENZA DI OSTACOLI

d.     leggero venticello e pianura sgombra da ostacoli

 

53)   Qual’ è la condizione principale che dà origine alla circolazione termoconvettiva ?

a.     la instabilità dell’ aria

b.     il gradiente termico verticale

c.      il tempo di esposizione ai raggi solari

d.     LA DIFFERENTE NATURA DEL TERRENO CON CONSEGUENTI DIFFERENTI GRADI DI RISCALDAMENTO

 

54)   La differente natura del terreno esposta ai raggi solari provoca:

a.     LA CIRCOLAZIONE TERMICA CONVETTIVA

b.     i venti di gradiente

c.      l’ instabilità dell’ aria

d.     il formarsi di nubi stratificate

 

55)   Se non vi è sufficiente umidità, tale da non consentire la condensazione, le termiche che si formeranno vengono chiamate:

a.     termiche convettive

b.     termiche a sviluppo verticale

c.      TERMICHE SECCHE (blue thermal)

d.     termiche sature

 

56)   Generalmente i moti convettivi si articolano in:

a.     ascendenze vaste ma deboli, discendenze piccole e forti

b.     ascendenze vaste e forti, discendenze piccole e deboli

c.      ASCENDENZE PICCOLE MA INTENSE, DISCENDENZE VASTE MA DEBOLI

d.     ascendenze piccole e deboli, discendenze vaste e forti

 

57)   Se l’ aria è sufficientemente umida potranno le termiche essere evidenziate ?

a.     no, data la scarsa visibilità

b.     no, perché saranno termiche blu

c.      SI, DALLA FORMAZIONE DEI CUMULI

d.     nessuna delle tre precedenti risposte è esatta

 

58)   Il terreno da sorvolare, di giorno, presenta una foresta ed un campo di grano. Dove dirigerà il volovelista nel suo percorso se vuole salire ?

a.     verso la foresta

b.     al centro tra la foresta ed il campo di grano

c.      al limite estremo esterno della foresta

d.     VERSO IL CAMPO DI GRANO

 

59)   Il terreno da sorvolare, di giorno, presenta un lago ed una città. Dove dirigerà il volovelista nel suo percorso se vuole salire ?

a.     VERSO LA CITTA

b.     verso il lago

c.      al centro tra la città ed il lago

d.     aggirerà il lago dalla parte più assolata

 

60)   In base alla classificazione convenzionale delle nubi, appartengono alle nubi basse:

a.     strati; stratocumuli; nembostrati; cumuli

b.     STRATI; STRATOCUMULI; NEMBOSTRATI

c.      strati; stratocumuli; nembostrati; cumulonembi

d.     cumuli; cumulinembi; cirrostrati

 

61)   In base alla classificazione convenzionale delle nubi, appartengono alle nubi medie:

a.     cumulinembi; nembostrati

b.     ALTOSTRATI; ALTOCUMULI

c.      altostrati; altocumuli; cirrocumuli

d.     cumuli; altocumuli

 

62)   In base alla classificazione convenzionale delle nubi, appartengono alle nubi alte:

a.     nembostrati; nembocumuli

b.     CIRRI; CIRROSTRATI; CIRROCUMULI

c.      cirri; altostrati; altocumuli

d.     altostrati; altocumuli

 

63)   A quale famiglia di nubi appartengono i cumulinembi ?

a.     nubi basse

b.     nubi medie

c.      nubi alte

d.     NUBI A SVILUPPO VERTICALE

 

64)   Tra le nubi sottoelencate dire quali sono le più utili per il volo a vela:<