4.1               Quali sono i principali malesseri dovuti all’ambiente?

a-       ipossia, iperventilazione, stanchezza, azotemia, disidratazione

b-       iperventilazione, disorientamento, freddo, fatica, mal d’aria effetti

c-       ipo-anossia, iperventilazione, effetti di pressione, freddo, disidratazione, colpi di sole

d-      anossia, effetti di pressione, disidratazione, vertigine, fatica

 

4.2               Quali sono i principali malesseri dovuti alla dinamica del volo?

a-       disorientamento, mal d’aria, fatica nelle sue varie forme

b-       disorientamento, disidratazione, mal d’aria

c-        mal d’aria, fatica nelle sue varie forme, disidratazione

d-       disorientamento, iperventilazione, fatica

 

4.3               I principali malesseri tipici del volo a vela si possono raggruppare nelle due categorie seguenti:

a-       fisici, psichici

b-       dovuti all’ambiente, dovuti alla quota

c-       dovuti all’ambiente, dovuti alla dinamica del volo

d-      dovuti a cause psicofisiche, dovuti alla dinamica del volo

 

4.4               Qual è l’aspetto più insidioso della ipo-anossia?

a-       può provocare danni al cervello

b-       può portare al disorientamento

c-        si manifesta innanzitutto con euforia e senso di benessere

d-       dipende molto dal tipo di individuo

 

4.5               In base alla quota di volo, i primi sintomi di ipossia compaiono:

a-       verso i 3.000 ft (900mt)

b-       poco oltre i 10.000ft (3.000 mt)

c-        oltre i 10.000 mt (33.000 ft)

d-       verso i 5.000 ft (1.500mt)

 

4.6               Durante il volo in alta quota, se si ha il dubbio che l’impianto di erogazione ossigeno non funzioni perfettamente, si dovrà:

a-       scendere immediatamente e velocemente ad una quota più bassa

b-       accelerare la respirazione

c-        chiudere tutti gli sportellini di ingresso dell’aria di ventilazione

d-       inserire, se possibile, il riscaldamento cabina

 

4.7               E’ noto che quando si soffre di raffreddore si dovrebbe astenersi dal volare in quota. Il motivo è il seguente:

a-       perché la facoltà visiva è ridotta sensibilmente dallo stato di raffreddore

b-       perché le pressioni nell’orecchio medio non possono equilibrarsi o si equilibrano solo difficilmente

c-        perché la mancanza di ossigeno si fa sentire già da 5.000 ft

d-       perché tale situazione provoca continui disturbi nell’equilibrio

 

4.8               Giudicare l’affermazione: “ho un bel raffreddore, ma ora mi prendo un’aspirina e vado in volo così mi passa tutto”.

a-       perfettamente coerente

b-       assolutamente errata

c-        senza alcun valore

4.9               Come si evita il colpo di sole?

a-       con un abbigliamento piuttosto scuro ed usando il copricapo

b-       con un abbigliamento ridotto al minimo

c-        aprendo la cappottina dell’aliante

d-       con un abbigliamento moderatamente leggero e chiaro ed usando sempre il copricapo

 

4.10            Quali sono gli organi o gruppi di organi che permettono di verificare la propria posizione nello spazio?

a-       la vista, i gruppi terminali nervosi, i canali semicircolari dell’orecchio interno

b-       la vista, i gruppi terminali nervosi, gli accelerometri

c-        i gruppi terminali nervosi, i canali semicircolari dell’orecchio

d-       il tatto, la vista, l’udito

 

4.11            A causa della diminuita pressione atmosferica, salendo in quota si possono verificare i presenti disturbi:

a-       contrazioni di stomaco ed intestino

b-       dilatazioni di stomaco ed intestino

c-        euforia e vertigini

d-       sensazione di calore e nausea

 

4.12            Quali sono i più subdoli sintomi dell’ipossia?

a-       mal di testa e vertigini

b-       formicolii e visione sfocata

c-        euforia e senso di benessere

d-       in coordinazione motoria e spasmi muscolari

 

4.13            Cosa si intende per ipossia e anossia?

a-       carenza e totale mancanza di ossigeno nell’organismo

b-       eccesso di pressione di ossigeno negli alveoli polmonari

c-        contenuto eccessivo di azoto nei polmoni

d-       respirazione disordinata con iperventilazione nei polmoni

 

4.14            L’uso di ossigeno volando in alta quota permette:

a-       di innalzare la temperatura corporea

b-       di aumentare la pressione parziale di ossigeno negli alveoli polmonari

c-        di aumentare i battiti cardiaci, riportandoli al loro giusto valore

d-       di aumentare il ritmo respiratorio, riportandolo al giusto valore

 

4.15            Giudicare l’affermazione: “sto salendo in onda senza ossigeno, vuol dire che mi fermerò e comincerò a scendere appena mi accorgo che qualcosa non va.”

a-       perfettamente coerente

b-       assolutamente errata

c-        senza alcun valore

 

4.16            Volando in quota, si può a volte riscontrare un senso di tensione spesso dolorosa a carico dell’addome. Ciò è dovuto:

a-       alla formazione di bolle di azoto nell’intestino

b-       alla carenza di ossigeno nel sangue

c-        alla diminuzione di temperatura corporea

d-       all’aumento di volume dei gas già contenuti nell’intestino

 

4.17            A quali organi può dare fastidio o malessere la diminuita pressione atmosferica delle alte quote?

a-       stomaco, intestino, seni nasali, orecchio medio

b-       stomaco, fegato, seni nasali, gola

c-        intestino, orecchio medio, vista, cervello

d-       stomaco, seni nasali, cuore, circolazione

 

4.18            La fatica che deriva da una prolungata attività di volo è chiamata “fatica operazionale”. I sintomi possono essere:

a-       di tipo fisico

b-       di tipo psichico

c-        di tipo fisico e psichico

d-       nessuna delle tre precedenti risposte è corretta

 

4.19            Quale è l’organo essenziale affinché le informazioni di posizione nello spazio ricevute dal cervello possano ritenersi valide?

a-       la vista

b-       l’udito

c-        la percezione motoria

d-       la sensibilità

 

4.20            Dopo aver eseguito un’intensa attività subacquea si può andare tranquillamente in volo?

a-       si, non esiste alcuna limitazione

b-       si, purché non si effettuino acrobazie

c-        no, bisogna lasciar trascorrere almeno 24 ore

d-       dipende da caso a caso

 

4.21            Come deve essere l’alimentazione di un pilota che sta per andare in volo?

a-       abbondante con molte proteine e molti liquidi

b-       equilibrata, evitando cibi pesanti e bevande gassate

c-        la più leggera possibile e senza liquidi

d-       quella abitualmente usata

 

4.22            Ai fini del volo, giudicare l’affermazione: “a me il bere moderatamente non produce alcun effetto, perché sono abituato.”

a-       giusta

b-       errata

 

4.23            Quali sono, tra l’altro, i cibi da evitare prima di andare in volo?

a-       quelli a scarso potere nutritivo

b-       quelli molto nutrienti ma leggeri

c-        quelli che producono gas interni

d-       quelli normali e sani

 

4.24            Vi sono medicine controindicate per chi deve volare?

a-       si, moltissime

b-       si, ma solo se si è affetti da qualche malattia

c-        no, perché tutte le medicine sono assimilabili senza problemi

d-       no, purché siano acquistate da regolari farmacie

 

4.25            Stato di temporanea confusione spaziale per errate informazioni ricevute dal cervello. Con tale definizione si indica:

a-       l’ubriachezza

b-       il disorientamento

c-        la disidratazione

d-       la iperventilazione

 

4.26            Se manca la visione dell’orizzonte vero (o quella di adeguati strumenti), può il pilota stabilire la sua posizione nello spazio mediante altre sensazioni corporee?

a-       assolutamente no

b-       certamente si

c-        si, purché il pilota sia esperto

d-       dipende da molti fattori

 

4.27            E’ possibile mantenere l’assetto volando in una nube senza avere l’apposita strumentazione e addestramento?

a-       si, purché il pilota sia esperto

b-       certamente si

c-        assolutamente no

d-       si, ma solo in volo rettilineo

 

4.28            Una spirale stretta, specie in un pilota in non perfette condizioni fisiche, può provocare:

a-       la caduta in vite

b-       la perdita di conoscenza

c-        il disorientamento

d-       la disidratazione

 

4.29            La rottura del tempismo e del campo visivo sono tipici inconvenienti causati da:

a-       alcoolismo

b-       mancanza di sonno

c-        fatica in genere

d-       fatica operazionale

 

4.30            Quali sono i fattori che influiscono negativamente sui malesseri del volo contribuendo a peggiorarli?

a-       alcool, fumo, scarsa visibilità

b-       alcool, fumo, medicinali, attività sub, errata alimentazione

c-        medicinali, attività sub, raffreddori, mancanza di ossigeno

d-       alcool, medicinali, attività sportiva

 

4.31            Specificare quali sono i medicinali di cui è permessa l’ingestione prima di andare in volo.

a-       antistaminici e tranquillanti

b-       rinforzanti e stimolanti

c-        analgesici e sedativi

d-       nessuno dei suaccennati medicinali

 

 

 

4.32            Giudicare l’affermazione: “sono stanco e molto preoccupato per gli affari che vanno male; adesso vado in volo, così mi rilasso, mi distraggo e mi diverto un po’”.

a-       piuttosto incosciente

b-       perfettamente coerente

c-        senza alcun valore

 

4.33            Come si deve regolare un pilota privo di ossigeno che prevede di effettuare un certo guadagno di quota nel volo che si accinge a fare?

a-       stabilirà di salire fino a quando non avverta i primi malesseri

b-       stabilirà di prestare molta attenzione ai parametri di volo

c-        stabilirà prima di partire quale quota massima dovrà raggiungere con l’intento di attenervisi in ogni caso

d-       non adotterà nessuna particolare precauzione

 

4.34            L’uso anche moderato di bevande alcoliche è assolutamente da escludere:

a-       almeno un’ora prima del volo

b-       almeno 8 ore prima del volo

c-        almeno tre giorni prima del volo

d-       sempre

 

4.35            L’ingestione di una certa quantità di alcool comporta durante il volo:

a-       minor resistenza del fisico quando è in presenza di ossidi di carbonio e idrogeno

b-       sintomi di intossicazione da piombo tetraetile

c-        diminuzione dell’attività mentale, minore utilizzazione dell’ossigeno disponibile, maggiore dispersione del calore corporeo

d-       tutte e tre le risposte precedenti sono corrette

 

4.36            Quali sono i principali effetti negativi della fatica operazionale sulle performances dei piloti?

a-       rottura del tempismo, rottura del campo visivo

b-       rottura del tempismo, ipertensione

c-        rottura del campo visivo, senso di angoscia

d-       disorientamento, mancanza di riflessi